Vada per Roma
Ho finalmente deciso dove correre la mia prossima maratona.
Ritornerò a Roma, dove ho esordito nel 2007.
Il primo obiettivo è godermela un pò di più, con una preparazione più adeguata.
Il secondo è quello di migliorare il tempo, e a meno di crisi tremende non dovrebbe essere difficile, visto il livello da cui parto a prepararmi rispetto allo scorso anno.
Il terzo è un obiettivo cronometrico che mi farebbe veramente felice, ma ora non voglio svelarlo.
Se vi va, provate ad indovinarlo…
Correndo sotto la pioggia
Oggi la mia uscita è stata di un’ora circa, in cui ho corso a sensazione, ovvero è stata una seduta di fartlek.
A me è piaciuta perchè ho corso mentalmente libero, senza farmi condizionare dai tempi e dai ritmi, ma andando forte quando il mio corpo lo consentiva, e rallentando quando le gambe e i polmoni chiedevano tregua.
Inoltre, il responso cronometrico (il crono l’ho guardato solo alla fine…) è stato sorprendentemente buono, nonostante una fastidiosa pioggia che ha reso difficoltoso il tratto in sterrato inserito nel mio percorso odierno.
Mi sento di consigliare qualche seduta di fartlek a chi è diventato schiavo del tempo, e non riesce più a divertirsi correndo in libertà.
Tornando a me, oggi è terminata la settimana di scarico, e mi sento pronto ad aumentare il lavoro nelle prossime settimane.









