Maratona della città di Roma 2008
Dopo l’ennesimo abbandono del blog per motivi di tempo, provo a riannodare le fila dell’ultimo periodo.
Da dove iniziamo?
Mah io direi di iniziare dalla Maratona di domenica a Roma, no?
Sembra che sia il mio evento podistico più importante di questi giorni.. ![]()
Seconda partecipazione, mi sono goduto il percorso e la città il doppio dello scorso anno, e perdipiù è arrivata anche una bella prestazione.
Parto in terza griglia, viaggio molto regolare i primi km e come un’orologio passo alla mezza in 1h44, perfettamente in linea con la proiezione delle 3h30, poi i km, la fatica, i sampietrini ed il vento fanno la loro parte, appesantendo la mia azione di corsa. Comincio a calare al 35° ma non di molto, solo qualche secondo al km, stringo i denti e arrivo al traguardo mancando di un minuto il limite delle 3h30.
Crono 3h31m24s RealTime. Best Personal sulla distanza!
Sono MOLTO MOLTO ma MOLTO soddisfatto anche alla luce della mia scarsa preparazione nel mese precedente alla maratona, a causa di un problema muscolare, che per inciso non ho avuto nemmeno il tempo di riportare sul blog (mi vergogno un pò).
Sono ancora più contento della mia prestazione pensando che per molti degli atleti professionisti che puntavano al minimo per Pechino 2008 il tracciato di Roma è risultato indigesto, il che vuol dire che la gara non si è corsa in condizioni ottimali.
Ringrazio i miei compagni di avventura per le risate che mi hanno fatto fare durante la trasferta, la città di Roma per essere sempre uno spettacolo, ed il pubblico che ha incitato i maratoneti lungo il percorso.
Ora si deve recuperare in pieno, corsa, piscina e bici, poi un richiamo di corsa lunga tra un paio di settimane, e dovrei essere cotto a puntino per la TurinMarathon, prossima 42km nel mirino.
Sotto con la preparazione
Dopo la parentesi della Maratona sul Brembo, ho ripreso il lavoro in programma per prepararmi a Roma, dove il 16 Marzo tenterò di migliorarmi sui 42195 mt.
Domenica scorsa ho eseguito un test sui 10km (dove ho segnato il mio record, 41 min e 28 sec) che mi permette di tarare gli allenamenti da qui in poi.
Ho quindi impostato il Ritmo Maratona (RM) teorico attorno ai 5′/km, ma poi vedrò di ritoccarlo lungo la preparazione, in caso mi accorgessi di essere in difficoltà, o viceversa.
Oggi invece in programma a Verdello (durante una non-competitiva), il primo lunghissimo della serie: 28km a RM+10 per tornare ad assaggiare le lunghe distanze.
In realtà l’allenamento si è trasformato in una sorta di progressivo perchè negli ultimi 5-6 km, nonostante il ritmo tenuto sia risultato uguale, ho dovuto lottare contro un forte e fastidiosissimo vento contrario.
Speriamo che tutto faccia brodo. ![]()
Maratona sul Brembo 2 - La vendetta
Finalmente sono riuscito a riprendere il filo dopo il trasloco (e conseguente prima settimana di convivenza con la mia ragazza) ed ora ho di nuovo una connessione ad Internet.
Quindi posso rendervi partecipi anche se con un pò di ritardo della mia fantasmagorica impresa compiuta in quel di Roncola di Treviolo (BG).

(Sono il pettorale 141 e sì, avete ragione, rispetto all’anno scorso sono ingrassato)
Infatti mi sono tolto un sassolino dalla scarpa, riuscendo a portare a casa la Maratona sul Brembo 2008, affrontata senza alcuna preparazione specifica (nessun lungo oltre i 25km) e, appunto per questo motivo, affrontata in relax e a ritmo “turistico”.
Fin qui niente di strano, direte voi.
Il bello è che il ritmo turistico del gennaio 2007 è molto più elevato di quello agonistico di marzo 2007, e quindi in un colpo solo mi sono portato a casa maratona e personal best: 3h 46m 15s!
In breve il racconto della gara.
La giornata non lasciava presagire niente di buono sotto il profilo metereologico, infatti pioveva e faceva freddo.
Invece si vede che il santo protettore dei podisti (chi sarà?) ha fatto la grazia, e poco prima dello sparo ha smesso di piovere.
Si parte, e come avevo già preventivato, mi incollo come una cozza a mio zio, sapendo che lui ha un passo da 3h e 50min circa, ed io avevo pensato di utilizzarlo come pacemaker.
L’ambiente è rilassato, i podisti sono sorridenti e a parte qualche top runner che continua a doppiarmi (la gara è in circuito), non c’è quasi traccia di agonismo.
Passo alla mezza in un’ora e 53, ed intorno al nucleo originario formato da me e mio zio, si è formato un allegro capannello di runner che trovano confortevole il nostro passo.
Tra questi c’erano:
-Paola, che mi ha fatto compagnia per parecchi km, e che ringrazio;
-Giacomo, che alla fine ho staccato ma che con grande determinazione ha portato a casa la sua prima 42km (complimenti);
-Pietro che è giunto al traguardo qualche minuto prima di me e come me ha fatto il suo PB.
Insomma, passano i km ed io mi trovo al 36° ancora fresco come una rosa (o quasi), allora comincio ad allungare leggermente.
Alla fine faccio inconsapevolmente da lepre a mio zio, che arriva un minuto e mezzo dopo di me, ma che si laurea Campione Provinciale Master della sua categoria! Grande!
Gli ultimi km si sono fatti sentire sul mio fisico non ben preparato, ma stringendo i denti sono giunto al traguardo dove in preda ad una fame belluina ed all’entusiasmo per il record, mi sono spazzolato tutto il ristoro.
Tutto sommato non poteva andare meglio, clima buono, compagnia, ci è scappato il PB e anche l’organizzazione è stata all’altezza (direi proprio a “misura di podista”).
Voto 10.
Alla prossima!
Abbuffate e pazzie varie…
Come dicevo a Chicca nei commenti al post precedente, ieri ho partecipato in gruppo alla non-competitiva di Zanica, sul percorso da 23 km.
Daltronde in qualche modo devo smaltire quello che mi sto scofanando in questi giorni.
Allora facendo l’equivalenza ” + chilometri= - ciccia” ho deciso di aumentare il volume dei primi partecipando il giorno della Befana alla Maratona sul Brembo, stravolgendo completamente i programmi a breve termine.
Obiettivo?
Sopravvivere finirla, in quanto al momento non sono assolutamente pronto per una 42km.
Quindi appuntamento al parco Callioni della Roncola di Treviolo (BG) per il 6 gennaio alle ore 9 per la prima pazzia podistica del 2008.
Avrò bisogno di tanto sostegno…
Vada per Roma
Ho finalmente deciso dove correre la mia prossima maratona.
Ritornerò a Roma, dove ho esordito nel 2007.
Il primo obiettivo è godermela un pò di più, con una preparazione più adeguata.
Il secondo è quello di migliorare il tempo, e a meno di crisi tremende non dovrebbe essere difficile, visto il livello da cui parto a prepararmi rispetto allo scorso anno.
Il terzo è un obiettivo cronometrico che mi farebbe veramente felice, ma ora non voglio svelarlo.
Se vi va, provate ad indovinarlo…
Per la primavera…
…pensavo di preparare una maratona.
Fino ad ora, amici e colleghi mi hanno fatto due proposte:
Tornare alla Maratona di Roma, oppure andare a quella di Barcellona.
Tutte e due purtroppo non è possibile, sono distanti solo un paio di settimane, e le mie casse piangono.
Sono indeciso, avete qualche suggerimento?
La temperatura ideale
Forse non tutti gli esperti saranno d’accordo con questo dato, ma è doveroso riportare la notizia. Un medico di Atlanta, in Georgia negli Stati Uniti, il professor Dave Martin, che è anche un grande esperto e studioso della corsa a piedi, ha calcolato quella che dovrebbe essere la temperatura ottimale della maratona: 12,3 °C. Il professor Martin ha motivato tale dato affermando che in maratona deve fare abbastanza caldo per permettere ai muscoli di funzionare, ma deve anche fare abbastanza fresco per non pregiudicare il metabolismo del nostro corpo.
No che non la porto…
Come volevasi dimostrare… Personal Best demoliti da parte di Margaret, Sabrina ed Ilaria alla maratona del lago di Garda! BRAVISSIME!
E come se non bastasse le prime due hanno demolito il PB anche in una mezza maratona corsa ieri!
Ragazze ma cosa mangiate alla mattina?
Chapeau.
Porterò sfiga?
Volevo fare un “in bocca al lupo” a Margaret, Sabrina e a tutte le Pink che parteciperanno alla prima edizione della “Lake Garda Marathon” in programma domenica 23.
Prevedo Personal Best a grappoli.
Progetti per il futuro
Ora che sono fermo per guarire dal piccolo infortunio all’anca sto pensando a stilare un calendario di gare che mi piacerebbe fare.
Sicuramente in primavera un paio di mezze maratone (magari una di test e una per migliorarmi sulla distanza). Credo che una di queste sarà la mezza maratona di Gaggiano (MI), detta anche “I colori del Naviglio”, per l’altra vedremo.
Una corsa che mi piacerebbe molto fare è la “Cortina-Dobbiaco Run” del 3 giugno, corsa di 31km e rotti tra gli splendidi paesaggi dolomitici.
Per quanto riguarda la prossima maratona (in autunno), la scelta dovrebbe cadere tra Venezia, Dublino o Firenze.
Naturalmente per aiutarmi a chiarire le idee (per ora molto confuse) si accettano consigli da chi conosce queste tre Maratone e/o queste tre città…









