Maratona sul Brembo 2 - La vendetta
Finalmente sono riuscito a riprendere il filo dopo il trasloco (e conseguente prima settimana di convivenza con la mia ragazza) ed ora ho di nuovo una connessione ad Internet.
Quindi posso rendervi partecipi anche se con un pò di ritardo della mia fantasmagorica impresa compiuta in quel di Roncola di Treviolo (BG).

(Sono il pettorale 141 e sì, avete ragione, rispetto all’anno scorso sono ingrassato)
Infatti mi sono tolto un sassolino dalla scarpa, riuscendo a portare a casa la Maratona sul Brembo 2008, affrontata senza alcuna preparazione specifica (nessun lungo oltre i 25km) e, appunto per questo motivo, affrontata in relax e a ritmo “turistico”.
Fin qui niente di strano, direte voi.
Il bello è che il ritmo turistico del gennaio 2007 è molto più elevato di quello agonistico di marzo 2007, e quindi in un colpo solo mi sono portato a casa maratona e personal best: 3h 46m 15s!
In breve il racconto della gara.
La giornata non lasciava presagire niente di buono sotto il profilo metereologico, infatti pioveva e faceva freddo.
Invece si vede che il santo protettore dei podisti (chi sarà?) ha fatto la grazia, e poco prima dello sparo ha smesso di piovere.
Si parte, e come avevo già preventivato, mi incollo come una cozza a mio zio, sapendo che lui ha un passo da 3h e 50min circa, ed io avevo pensato di utilizzarlo come pacemaker.
L’ambiente è rilassato, i podisti sono sorridenti e a parte qualche top runner che continua a doppiarmi (la gara è in circuito), non c’è quasi traccia di agonismo.
Passo alla mezza in un’ora e 53, ed intorno al nucleo originario formato da me e mio zio, si è formato un allegro capannello di runner che trovano confortevole il nostro passo.
Tra questi c’erano:
-Paola, che mi ha fatto compagnia per parecchi km, e che ringrazio;
-Giacomo, che alla fine ho staccato ma che con grande determinazione ha portato a casa la sua prima 42km (complimenti);
-Pietro che è giunto al traguardo qualche minuto prima di me e come me ha fatto il suo PB.
Insomma, passano i km ed io mi trovo al 36° ancora fresco come una rosa (o quasi), allora comincio ad allungare leggermente.
Alla fine faccio inconsapevolmente da lepre a mio zio, che arriva un minuto e mezzo dopo di me, ma che si laurea Campione Provinciale Master della sua categoria! Grande!
Gli ultimi km si sono fatti sentire sul mio fisico non ben preparato, ma stringendo i denti sono giunto al traguardo dove in preda ad una fame belluina ed all’entusiasmo per il record, mi sono spazzolato tutto il ristoro.
Tutto sommato non poteva andare meglio, clima buono, compagnia, ci è scappato il PB e anche l’organizzazione è stata all’altezza (direi proprio a “misura di podista”).
Voto 10.
Alla prossima!
Bis
C’è chi corre nella Big Apple (in bocca al lupo a tutti gli italiani) e chi invece…
si è dovuto accontentare di una doppietta di non-competitive tra giovedì ed oggi, approfittando del ponte del 1° Novembre, giusto per correre un pò di km in compagnia di altre persone e variare i percorsi d’allenamento.
Quindi giovedì appuntamento a Spirano (BG) per correre tra rogge e boschi per 16 km, e stamattina appuntamento con la Stratreviglio (io ho fatto il percorso da 21 km), tapasciata secondo me molto bella, oggi più che mai a causa del sole che esaltava i colori autunnali.
L’unica pecca di questa coppia di non-competitive è di non aver avuto nessuno che mi tenesse compagnia a causa di impegni e infortuni vari, e come se non bastasse il mio lettore mp3 si è pure rotto!
Beh poco male visto i tempi che corrono…
Strabergamo 2007
Ieri a Bergamo c’è stata la 31esima edizione della non-competitiva più amata/odiata di Bergamo.
Amata perchè è una delle più belle, odiata per degli scazzi tra organizzazione e alcuni gruppi podistici della provincia che tendono a boicottarla.
Io c’ero, in compagnia di Francesco e di Manuel, un’altro amico meno allenato.
Per questo abbiamo optato per il percorso da 10km.
La corsa è stata molto ben organizzata secondo me, ristori e “sacca gara” migliori anche di molte competitive e percorso ondulato e spettacolare grazie ai panorami offerti dalle mura e da Città Alta.
Unica pecca la non-chiusura alle auto, ma non si può avere tutto.
Per la cronaca, abbiamo corso a ritmo “turistico” ed abbiamo completato i 10km in circa un’ora.
Piccoli runners crescono
Cresce la pattuglia dei miei colleghi che mi accompagnano nelle uscite in pausa pranzo, o meglio, che vogliono tenersi in forma con una sana corsetta.
Speriamo che nel prossimo futuro la voglia di running dilaghi grazie al nostro esempio.
Alla truppa oggi si è unito anche Paolo, che ci ha accompagnato per 2km sul tracciato, e poi ha ceduto a causa del nostro ritmo infernale
ed è tornato sui suoi passi, sempre di corsa.
/MODE MESSAGGIO PRIVATO ON/
To:Paolo
Per essere la prima volta non sei andato male, e vedrai che con un pò di costanza le prossime volte andrà ancora meglio!
/MODE MESSAGGIO PRIVATO OFF/
Tornando a me, 10 km effettuati a ritmo tranquillo, niente di particolare da segnalare.
Domani, approfittando del giorno di festa, lungo sul tracciato di una tapasciata di 20-22 km qui in provincia.
Spero solo in un clima non troppo rigido.
In pausa pranzo
Oggi uscita durante la pausa pranzo, novità assoluta per me, in compagnia di due miei colleghi, Francesco ed Emilio.
Altra novità, il percorso, tracciato con cura nei giorni scorsi, che si snoda lungo le strade intorno alla nostra azienda (si tratta di due anelli, uno lungo di 7km ed uno corto di 2km).
In tabella previsti 12km (corsi 11 per motivi di tempo), in progressione, sensazioni abbastanza buone e buono soprattutto il ritmo, visto che nel tracciato erano presenti tre salite, corte ma abbastanza toste.
Ecco una foto che ci riprende in azione (io sono quello a sinistra, quello a destra è Francesco).

La giornata è stata splendida sotto il profilo metereologico, sole e temperatura mite… forse mi sono coperto troppo.
Da oggi, appuntamento fisso per la corsa del giovedì in pausa pranzo, e chissà che a qualche altro collega non venga la voglia di mettersi le scarpe ed uscire con noi…









