Settimana “collinare”
Settimana ricca di salita, per me che sono abituato ai “piattoni”.
Avendo infatti ricominciato ad allenarmi in pausa pranzo per sfuggire al freddo, ho cambiato gli abituali percorsi d’allenamento. Quelli che partono dal mio luogo di lavoro sono collinari nervosi, ricchi di saliscendi, ma anche paesaggisticamente più stimolanti.
L’unica cosa è stare attenti ai sovraccarichi, i miei muscoli non so come la prenderanno.
Da settimana prossima magari una seduta la tornerò a svolgere in pista, vedremo.
Oggi invece appuntamento con il mio collega Marco (appassionato di skyrunning e finisher di alcune skymarathon molto impegnative) per una sgroppata di qualcosa più di 20km sui colli intorno a Bergamo, su un percorso molto bello.
E’ andata bene, mi ha aspettato in cima alle salite. ![]()
Bergamo by morning
Stamattina mi sono trovato senza compagnia, visto che il mio zione era a correre la MilanoCityMarathon e Francesco mi ha dato buca a causa dei bagordi del sabato sera.
Inoltre la mailing list dei Runners Bergamo è rimasta “muta” per tutta la settimana.
Ero indeciso tra farmi mezz’ora di macchina per andare a fare una tapasciata in provincia oppure uscire di casa e puntare su Bergamo ancora addormentata.
Ho scelto la seconda ipotesi, che mi ha portato a fare 20 km abbondanti tra la città bassa, quella alta ed i colli circostanti.

Con le cuffiette nelle orecchie ho visto la città risvegliarsi, i turisti già “operativi” e molti podisti, chi di buon umore e chi invece più concentrato sul gesto tecnico.
Alla fine un bel giretto collinare (ma non troppo) e gambe che hanno girato bene, un pò di fatica verso la fine, forse per il fatto di non avere effettuato la colazione (metodo che dovrebbe aumentare la mia potenza lipidica, ma questa è un’altra storia).
Mezza di Bergamo, nuovo PB!
Ritrovo alle 8.30 davanti al Teatro Donizetti della mia città con i miei compagni di squadra per la mega-foto di gruppo. (Ecco qui sotto una diapositiva.)

Temperatura abbastanza gelida, sperimento una crema “Thermogelsupermegariscaldante” che non sortisce effetto, fa un freddo becco in calzoncini, saltello e tento di scaldarmi fino allo sparo, avvenuto alle 9.
Si parte, e mi accodo ai miei compagni Cesare e Cristina, che si sono gentilmente offerti a fare da pacemaker per chi aveva nel mirino di terminare la mezza in 1h e 40′.
Con l’astuzia che mi contraddistingue, calcolo che mi basta stare davanti a loro di qualche centinaio di metri per battere il mio precedente record personale (d’ora in avanti PB).
Ma più passano i km e più li stacco, tento di stare con un gruppetto che gira ai 4′40″/km.
Leggera crisetta tra il 15° ed il 18° km, tento di limitare i danni, e ci riesco.
A questo punto decido di accellerare, e piano piano sorpasso qualche corridore in difficoltà.
Vedo addirittura qualcuno che, evidentemente carente di fondo, cammina (!!!).
Quando poi vedo il cartello dell’ ultimo km, capisco che posso migliorarmi, e allora accellero ancora, vedo la mia Manu che mi incita, sono in dirittura d’arrivo, abbozzo una schifezza di sprint finale che comunque mi permette di finire sotto 1h e 37′.
Tempo ufficiale 1 ora 36 minuti 58 secondi nuovo PB sulla mezza!
Sono molto contento, ho limato un paio di minuti al precedente record.
Per quanto riguarda la manifestazione secondo me l’organizzazione è stata in qualche punto un pochino carente, speriamo possa migliorare per venire incontro agli appassionati bergamaschi che anche quest’anno hanno risposto presente.
Strabergamo 2007
Ieri a Bergamo c’è stata la 31esima edizione della non-competitiva più amata/odiata di Bergamo.
Amata perchè è una delle più belle, odiata per degli scazzi tra organizzazione e alcuni gruppi podistici della provincia che tendono a boicottarla.
Io c’ero, in compagnia di Francesco e di Manuel, un’altro amico meno allenato.
Per questo abbiamo optato per il percorso da 10km.
La corsa è stata molto ben organizzata secondo me, ristori e “sacca gara” migliori anche di molte competitive e percorso ondulato e spettacolare grazie ai panorami offerti dalle mura e da Città Alta.
Unica pecca la non-chiusura alle auto, ma non si può avere tutto.
Per la cronaca, abbiamo corso a ritmo “turistico” ed abbiamo completato i 10km in circa un’ora.









