Mese: Dicembre, 2007
Abbuffate e pazzie varie…
Come dicevo a Chicca nei commenti al post precedente, ieri ho partecipato in gruppo alla non-competitiva di Zanica, sul percorso da 23 km.
Daltronde in qualche modo devo smaltire quello che mi sto scofanando in questi giorni.
Allora facendo l’equivalenza ” + chilometri= - ciccia” ho deciso di aumentare il volume dei primi partecipando il giorno della Befana alla Maratona sul Brembo, stravolgendo completamente i programmi a breve termine.
Obiettivo?
Sopravvivere finirla, in quanto al momento non sono assolutamente pronto per una 42km.
Quindi appuntamento al parco Callioni della Roncola di Treviolo (BG) per il 6 gennaio alle ore 9 per la prima pazzia podistica del 2008.
Avrò bisogno di tanto sostegno…
Non ce la posso fare
In questi giorni sono giunto ad una conclusione.
Non ce la posso fare a tenermi a freno con il cibo mentre tutti intorno a me parlano di panettoni, pandori, cenoni di Natale e di Capodanno…
Quindi ho ufficialmente deciso di sospendere la missione IMC22 a causa dell’impossibilità (per me) di seguire un regime ipocalorico durante le festività natalizie.
E poi lo prenderò come un periodo di “scarico mentale” dopo essere stato a stecchetto per 5 settimane. Per un pò non voglio pensare alle calorie.
Va da sè che cercherò di avere un minimo di attenzione per non rimettere tutti i kg persi ![]()
Magari farò più km per compensare…
Vedremo.
Alla bilancia l’ardua sentenza.
Operazione IMC 22
Leggendo quà e là sul libro “Correre per vivere meglio” di Albanesi, mi sono reso conto delle seguenti cose:
-di come mi sia lasciato prendere dalla smania del cibo dopo aver smesso di fumare (da agosto ad oggi +5kg).
-di come i kg in eccesso possano essere dannosi per la salute e, nel caso specifico della corsa, per tendini e articolazioni.
-di come, a parità di allenamento, perdendo la mia zavorra io possa andare più forte in gara (Albanesi stima il guadagno in 2.5 sec/km per ogni kg perso).
Date queste considerazioni, un paio di settimane fa ho deciso di iniziare l’”Operazione IMC 22″.
Di cosa si tratta?, direte voi.
Adesso ve lo spiego, se no che ci sto a fare?
L’IMC, o Indice di Massa Corporea, (per gli anglofoni BMI, Body mass index), è un indicatore che si ottiene dividendo il proprio peso (in Kg) per il quadrato dell’altezza (in Mt).
Albanesi definisce magra una persona con:
IMC non superiore a 22 (20 per le donne) oppure massa grassa non superiore al 12% (20% per le donne).
Siccome non possiedo i mezzi per tenere monitorata la mia massa grassa, ho deciso di provare a scendere sotto il 22 di IMC per definirmi, per la prima volta nella mia vita, una persona magra ![]()
Alla partenza dell’operazione pesavo 74.5kg circa, ad oggi ne peso 72.3.
L’obiettivo finale, concordato con il mio nuovo coach, sono i 67-68 kg, peso da raggiungere con gradualità.
Nuove compagne di viaggio
Le mie Asics Gel Nimbus VIII hanno fatto (bene) il loro dovere, ora è tempo che vadano a riposo e diventino scarpe da passeggio.
Nel frattempo mi sono premunito ed ho acquistato un paio di Asics Gel Landreth III di cui potete vedere una diapositiva qui sotto.

Categoria: A3
Peso: 314gr
Riporto da Scarpe.it: “cambia la fattura della tomaia, ma non la sostanza - elastica, reattiva e con un ottimo l’ammortizzamento - per una delle scarpe più leggere della categoria.”
Io ho avuto un’ottima impressione quando le ho provate in negozio, calzata comodissima, mi hanno colpito subito.
A breve, forse già domani la “prova su strada”.
Vada per Roma
Ho finalmente deciso dove correre la mia prossima maratona.
Ritornerò a Roma, dove ho esordito nel 2007.
Il primo obiettivo è godermela un pò di più, con una preparazione più adeguata.
Il secondo è quello di migliorare il tempo, e a meno di crisi tremende non dovrebbe essere difficile, visto il livello da cui parto a prepararmi rispetto allo scorso anno.
Il terzo è un obiettivo cronometrico che mi farebbe veramente felice, ma ora non voglio svelarlo.
Se vi va, provate ad indovinarlo…
Settimana “collinare”
Settimana ricca di salita, per me che sono abituato ai “piattoni”.
Avendo infatti ricominciato ad allenarmi in pausa pranzo per sfuggire al freddo, ho cambiato gli abituali percorsi d’allenamento. Quelli che partono dal mio luogo di lavoro sono collinari nervosi, ricchi di saliscendi, ma anche paesaggisticamente più stimolanti.
L’unica cosa è stare attenti ai sovraccarichi, i miei muscoli non so come la prenderanno.
Da settimana prossima magari una seduta la tornerò a svolgere in pista, vedremo.
Oggi invece appuntamento con il mio collega Marco (appassionato di skyrunning e finisher di alcune skymarathon molto impegnative) per una sgroppata di qualcosa più di 20km sui colli intorno a Bergamo, su un percorso molto bello.
E’ andata bene, mi ha aspettato in cima alle salite. ![]()
Bergamo by morning
Stamattina mi sono trovato senza compagnia, visto che il mio zione era a correre la MilanoCityMarathon e Francesco mi ha dato buca a causa dei bagordi del sabato sera.
Inoltre la mailing list dei Runners Bergamo è rimasta “muta” per tutta la settimana.
Ero indeciso tra farmi mezz’ora di macchina per andare a fare una tapasciata in provincia oppure uscire di casa e puntare su Bergamo ancora addormentata.
Ho scelto la seconda ipotesi, che mi ha portato a fare 20 km abbondanti tra la città bassa, quella alta ed i colli circostanti.

Con le cuffiette nelle orecchie ho visto la città risvegliarsi, i turisti già “operativi” e molti podisti, chi di buon umore e chi invece più concentrato sul gesto tecnico.
Alla fine un bel giretto collinare (ma non troppo) e gambe che hanno girato bene, un pò di fatica verso la fine, forse per il fatto di non avere effettuato la colazione (metodo che dovrebbe aumentare la mia potenza lipidica, ma questa è un’altra storia).









